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Le ultime due postazioni del Fast Ferry Terminal potrebbero andare alla Caronte & Tourist.
La Egadi Escursioni replica.

La ditta EGADI ESCURSIONI, parallelamente ai tour in barca, si occupa da sempre anche dei trasferimenti alle Egadi, effettuando quasi quotidianamente delle corse straordinarie (fuori dalla programmazione delle escursioni), dedicate proprio a permettere il collegamento delle isole minori con la città di Trapani, allorquando si palesa l’insufficienza del servizio erogato dalla compagnia Liberty Lines, detentrice del monopolio per i mezzi veloci, e della Siremar (traghetti specializzati principalmente nel trasporto automezzi).

In data 04.06.2019 la suddetta ditta invia istanza di ottenimento dell’utilizzo di un ufficio nella Stazione Marittima– Fast Ferry Terminal di Trapani ad uso biglietteria (dei due rimasti liberi e da assegnare) all’Autorità di Sistema Portuale.

In data 19.01.2021 la risposta del sopracitato Ente recita: “questa Autorità di Sistema Portuale ritiene maggiormente rispondente agli interessi pubblici l’istanza di concessione avanzata dalla società Caronte & Tourist Isole Minori s.p.a., che legge per opportuna conoscenza, avente ad oggetto i suddetti locali (n.2 postazioni di biglietteria), in quanto l’utilizzazione degli stessi è direttamente connessa con la navigazione ed il traffico marittimo e portuale, poiché la citata società esplica un servizio marittimo pubblico di linea volto a garantire la continuità territoriale.”

Premesso ciò, non si può non rilevare la assoluta mancanza di qualsivoglia aiuto, od solo ascolto attivo e concessione, anche onerosa, da parte degli Enti pubblici e, in particolare, della Autorità di Sistema Portuale nei confronti della EGADI ESCURSIONI.

Detta società trapanese ha infatti presentato (dapprima oralmente e poi per iscritto) numerose istanze all’Autorità di Sistema Portuale di Trapani, proprio perché le necessità di una azienda in crescita erano e sono una priorità che coinvolge la proprietà ma anche i dipendenti e le loro intere famiglie, i turisti, i lavoratori e i residenti delle Egadi, perché dal servizio erogato e dalla sua rilevanza strutturale e organizzativa ne discendono, a cascata, un benessere o un malessere omnicomprensivo.

In buona sostanza, durante tutta la stagione lavorativa (aprile/ottobre) e, in particolare, nei mesi di maggiore afflusso turistico, la EGADI ESCURSIONI supplisce alle carenze del servizio pubblico consentendo a turisti ma anche a residenti e a prestatori d’opera, di raggiungere le Egadi e da esse rientrare, compartecipando di fatto e a proprie uniche spese e rischi, all’erogazione di quel servizio pubblico per il quale le sopradette compagnie di navigazione percepiscono una importante attribuzione di fondi economici.

Da un calcolo effettuato sulla base dei dati effettivi e ufficiali comunicati alle autorità competenti, la EGADI ESCURSIONI può vantarsi di aver realizzato un volume di trasferimenti di privati da e per l’arcipelago trapanese di assoluto, significativo valore e nell’ordine dei circa 50.000 utenti a stagione lavorativa e ciò solo analizzando i dati dal 2017 ad oggi.

Di certo non sono cifre paragonabili a quelle della compagnia che assicura il servizio pubblico e non potrebbero mai esserlo, ma 200mila persone in 4 anni significa un esercito di turisti che soggiornano alle Egadi, che mangiano nei ristoranti e acquistano prodotti portando vita ed economia fiorente, oltre che essere elemento pubblicitario inconsapevole e volano stesso della economia egadina futura.

Non solo. Tra loro ci sono tantissimi residenti non accontentati nelle loro indifferibili necessità dal servizio pubblico e altrettanti prestatori d’opera.

Di fatto, quindi, la EGADI ESCURSIONI potrebbe essere il maggior competitor privato ai servizi di linea.

Perché ciò sia consentito, al di là di volontà proprie, di investimenti, di impegni e quant’altro, è necessario un precipuo “Permesso di esistere e di competere” in primis da parte di chi fa le regole del campo da gioco e, quindi, da parte di che queste regole le fa rispettare: libera concorrenza, regole pari e pari diritto di ambire a ruoli e compiti secondo merito e possibilità e non, viceversa, avvantaggiare i soliti soggetti grandi e potenti che, spesso senza avere a cuore le sorti locali ma facendo unicamente businness, suggono tutto il dolce lasciando agli altri e al territorio tutto l’amaro, amaro che il popolo delle Egadi è stufo di ingoiare, per di più a caro prezzo.

In dettaglio, per quanto riguarda le sole istanze formali e tralasciando quelle verbali, infinite, sono state presentate all’Autorità di Sistema Portuale di Trapani le seguenti richieste, tutte a mezzo PEC e quindi documentabili con ricevute di consegna:

05.04.2018 – Istanza di concessione di un’area demaniale marittima scoperta di mq.21 circa da adibire a biglietteria e riparo ombreggiante per l’utenza.

In data 05.06.2020 (ovvero ben 26 MESI DOPO!!) la EGADI ESCURSIONI ha ricevuto preavviso di rigetto perché ci sarebbero dei non meglio definiti piani di utilizzo delle aree interessate, ad oggi ancora non avviati né in sorgenza; questa azione al rallentatore e in negativo ha privato l’Ente pubblico, e quindi l’interesse collettivo, dei canoni che la società richiedente avrebbe versato per  l’occupazione del suolo pubblico, oneri di una certa rilevanza economica e a costo zero, in quanto i lavori da effettuarsi sarebbero stati completamente a carico della medesima ditta che, viceversa, ha patito il nocumento di non potersi migliorare per accrescere la propria visibilità, migliorare il servizio all’utenza turistica e residente e aumentare il proprio volume di affari.

Detto che al preavviso non è seguito nessun provvedimento ufficiale (magari tra altri due anni?), l’area demaniale richiesta rimane dove e come stava prima, inspiegabilmente vuota e senza alcuna reale ragione.

21.06.2018 – Istanza di concessione di un’area demaniale marittima scoperta di mq.18 circa, ove installare un box di informazione turistica con tettoia ombreggiante.

In data 24.06.2020 (IN SOLI DUE ANNI, stavolta!!) rigettata perché detta area ricade sull’ampio marciapiedi della banchina esistente e destinato alla circolazione pedonale.

04.06.2019 – Istanza di ottenimento dell’utilizzo di un ufficio nella Stazione Marittima– Fast Ferry Terminal di Trapani ad uso biglietteria (dei due rimasti liberi e da assegnare).

18.01.2021 – trascorsi oltre 17 mesi, quell’istanza è stata sollecitata con una accorata di richiesta di ascolto.

In data 19.01.2021, l’Autorità Portuale si è espressa NEGATIVAMENTE, dichiarando di avere intenzione di concedere entrambi i locali/biglietteria rimasti disponibili all’interno del FAST FERRY Terminal alla sola compagnia CARONTE & TOURIST.

17.02.2020 – Istanza di adeguato ampliamento del box/biglietteria in concessione al porto di Trapani, via Ammiragli Staiti.

E’ passato poco meno di un anno, quindi nessuno ha ancora risposto.

Un vecchio adagio, quanto mai azzeccato, recita così: “La percezione della velocità con cui passa il tempo dipende dalla parte della porta del bagno in cui ti trovi.” Chi ha lo stipendio garantito, puntuale alla fine di ogni mese, forse fatica a comprendere l’urgenza di chi deve combattere ogni giorno per garantirselo e garantirlo a chi è assunto alle sue dipendenze, oltre a pagare tasse, spese e fornitori!!

Facciamo un piccolo passo indietro, per comprendere meglio le ulteriori motivazioni a fondamento della legittima richiesta della EGADI ESCURSIONI:

l’azienda anzidetta ha in concessione l’utilizzo di una biglietteria consistente in un minuto box prefabbricato di insufficienti dimensioni e dubbia piacevolezza architettonica, allocato ai margini del porto, nelle vicinanze della caserma dei Vigili del Fuoco, ben al di fuori del transito primario dei turisti e dei residenti che, naturalmente, in primis si servono della Stazione Marittima – Fast Ferry Terminal.

Ne consegue che la possibilità della EGADI ESCURSIONI di intercettare l’interesse dell’utenza per il proprio servizio di collegamento con l’arcipelago si riduce al lumicino, raccogliendo solo “gli avanzi”, le briciole, gli scarti del flusso principale e, nonostante ciò, l’assolvimento del pubblico interesse non potrebbe mai avvenire senza la compartecipazione della EGADI ESCURSIONI che, si ribadisce, DI FATTO concorre alla sua realizzazione -con numeri importanti- in modo autonomo e completamente a proprio carico oneroso, senza ricevere devoluzioni o incentivi di sorta per questo fine.

È stato quindi chiesto di poter ampliare in modo significativo quell’angusta biglietteria, anche considerato che era nata per accogliere un unico dipendente sufficiente per gestire le esigenze di una cinquantina, al massimo, di escursionisti; negli anni i numeri sono esplosi, fortunatamente, facendo dei trasferimenti un elemento imprescindibile dell’attività sociale e arrivando a gestire un flusso massimo potenziale di circa 600 persone, per il quale ci vogliono molti più addetti. Si aggiunga, a tutto ciò, la considerazione dell’importanza degli spazi utili in tema di prevenzione e sicurezza sanitaria con riferimento al COVID -19!

Tale richiesta (che da circa un anno dorme nelle fresche cantine degli Uffici dell’Autorità Portuale, senza nemmeno dare segni di sonnambulismo o cattiva digestione) è comunque solo accessoria a quella precipua dell’ottenimento di UNO DEI DUE UFFICI/BIGLIETTERIA al FAST FERRY TERMINAL – Stazione Marittima, il minimo presidio per poter accontentare in modo dignitoso ed efficace la clientela che intende avvalersi dei servizi di trasferimento –parallelo quanto indispensabilmente complementare a quello della compagnia di linea pubblica– offerti dalla EGADI ESCURSIONI.

Ebbene, tra i richiedenti all’ottenimento di una biglietteria presso il FAST FERRY TERMINAL, oltre alla citata SIREMAR, è emerso che la EGADI ESCURSIONI è l’unica ditta di navigazione (privata) che effettui, in maniera rilevante, collegamenti con le isole Egadi.

C’erano solo la EGADI ESCURSIONI e la SIREMAR, che usando traghetti veloci quanto le risposte dell’Autorità Portuale di Trapani alle istanze, dovrebbe essere esclusa in partenza dal poter avere sede in un terminal che vuol chiamarsi “FAST”!

L’Autorità Portuale ha deciso d’imperio (ad oggi nelle sole intenzioni, ma palesate per iscritto) di assegnare 2 biglietterie alla SIREMAR e nessuna alla EGADI ESCURSIONI, in barba alla libera concorrenza, in barba a ciò che è giusto, equo e legittimo.

Inoltre, non fermiamoci ad oggi: la EGADI ESCURSIONI vuole crescere ancora, avere in futuro nuovi mezzi altrettanto belli ed efficienti e servire un numero sempre maggiore di persone, gratificandole e assolvendo alle loro necessità ampliando anche l’offerta degli orari delle corse.

Gran parte degli abitanti delle Egadi sono stufi ed esasperati: il servizio offerto dalla compagnia di linea non soddisfa e non garantisce gli standard che molti si attendono e ciò è innegabile e sulla bocca di tutti.

La EGADI ESCURSIONI vuole catturare questa istanza popolare e trasformare una problematica in una ulteriore opportunità di crescita, di miglioramento, di espansione e di ricchezza per tutti, concedendo tariffe agevolate per residenti e categorie particolari e molto, molto altro, ma non si può battagliare con un gigante partendo da in fondo alla fila, per di più senza spada e senza scudo.

Se chi detta le regole e le fa rispettare non garantisce uno spazio anche a chi ci mette anima e sacrificio, allora poi non si pianga sempre su come vanno le cose.

Qual è il difetto della EGADI ESCURSIONI? Di essere locale, verace al 100%? Nata dal nulla, cresciuta con passione e sacrificio, avere a cuore la gente e i posti di Trapani e del suo arcipelago? Di esserci oggi e di impegnarsi ad esserci sempre, perché costituita di uomini e donne, di famiglie e di speranze nate e fiorite in questo territorio bellissimo quanto talvolta abusato?

L’Autorità di sistema portuale ha ancora la possibilità di valutare a dovere la situazione, non avendo assegnato in via definitiva alcunchè.

La EGADI ESCURSIONI non ha chiesto fondi o la Luna, ma solo il giusto, minimo aiuto fattivo: l’ottenimento di una delle due biglietterie attualmente libere al FAST FERRY Terminal e, al contempo, la possibilità di ampliare a proprie spese il microscopico box/biglietteria di via Ammiraglio Staiti, erogando all’Ente concessionario il dovuto – ivi compresi gli aumentati oneri di occupazione dello spazio in banchina, con vantaggio duplice.

Ci auguriamo che la sensibilità, l’onestà e l’intelligenza non vengano mai a mancare per nessuno, a partire da chi è protagonista delle decisioni che hanno rilevanza pubblica e che avranno ricadute sul tessuto sociale ed economico della nostra amata isola.

Tommaso TORRE

EGADI ESCURSIONI di Torre Tommaso