Le tappe indicate in questo itinerario sono puramente indicative e potrebbero non essere tutte completate. Il programma è soggetto a modifiche per motivi organizzativi e di gestione della nave, nonché in base alle condizioni meteorologiche e del mare.
1. Presentazione del tour
Buongiorno signore e signori, benvenuti a bordo e grazie per averci scelto! Il comandante e tutto l’equipaggio sono lieti di accogliervi e di condurvi alla scoperta delle splendide isole di Favignana e Levanzo. Il nostro viaggio inizia dal porto di Trapani. Dopo 45 minuti di navigazione, arriveremo a Favignana, dove avrete circa quattro ore di tempo libero a disposizione per esplorare l’isola in autonomia. Avrete, inoltre, la possibilità di noleggiare una bici o uno scooter presso uno dei tanti noleggi che troverete sull’isola, oppure di partecipare al piacevole tour in trenino che parte dal porto di Favignana.
Nel pomeriggio, una volta tornati a bordo, ci dirigeremo verso Levanzo, dove effettueremo il tour panoramico dell’isola. Se le condizioni meteo-marine saranno favorevoli, il Comandante sceglierà una caletta in cui sostare per un bagno rinfrescante nelle acque cristalline di Levanzo.
Ripartiremo, poi, in direzione Trapani ed il rientro al porto è previsto tra le 18:00 e le 19:00. Durante il viaggio di ritorno, potrebbe essere necessaria una sosta tecnica a Favignana per consentire l’imbarco di altri passeggeri. Non preoccupatevi, durante questa breve sosta, potrete rimanere comodamente seduti a bordo, rilassandovi e godendo del paesaggio.
Nella mappa inclusa in questa audioguida, troverete numerati i punti di interesse storico, culturale e naturalistico. Ogni punto corrisponde ad un audio che fornisce spiegazioni dettagliate e curiosità interessanti. Vi consigliamo di ascoltare gli audio quando sarete nelle vicinanze dei rispettivi luoghi. in caso di dubbi sulla vostra posizione, non esitate a chiedere a un membro dell’equipaggio. Nell’audioguida e nella mappa, abbiamo incluso il maggior numero possibile di punti di interesse per prevedere tutte le variazioni che potrebbero avvenire durante il tour in barca. Tuttavia, è importante sapere che non tutte le tappe indicate saranno necessariamente visitate. Gli itinerari dei nostri tour in barca possono subire modifiche, quindi vi preghiamo di considerare che alcuni punti segnalati potrebbero non essere effettivamente raggiunti.
Siamo entusiasti di iniziare questo viaggio e non vediamo l’ora di farvi scoprire la bellezza di queste incantevoli isole. Vi auguriamo una giornata piacevole e un’avventura indimenticabile con noi!
2. Porto di Trapani
Stiamo lasciando il porto di Trapani, un bacino naturale di circa 921.000 m² che ha una storia straordinaria. Originariamente concepito come sbocco commerciale per Erice, ossia il maestoso monte che sovrasta Trapani, questo porto ha visto passare molte civiltà nel corso dei secoli. Fenici, Cartaginesi, Greci, Romani e Arabi hanno tutti sfruttato la sua posizione strategica all’estremità occidentale della Sicilia, facendone un crocevia vitale nel Mar Mediterraneo. Oltre alla sua importanza storica, il porto di Trapani è noto per essere uno dei più sicuri d’Italia, grazie alla sua naturale protezione dai venti. Questa caratteristica infatti, lo ha reso un porto particolarmente affidabile.
3. Colombaia
L’ imponente struttura sulla vostra destra è La Colombaia, conosciuta anche come Torre Peliade. Alta 32 metri, è una fortezza composta da quattro piani sovrapposti ed è considerata uno dei migliori esempi di architettura militare in Sicilia. Fu costruita durante la prima guerra punica, per volere del cartaginese Amilcare Barca. Nel corso dei secoli, La Colombaia ha subito diverse trasformazioni. Durante il medioevo, fu ricostruita dagli aragonesi e successivamente convertita in prigione durante il dominio dei Borboni. Ha mantenuto la funzione di carcere fino al 1965, quando è caduta in stato di abbandono. Recentemente è stata restaurata e in alcuni periodi dell’anno è aperta alle visite.
4. Saline
Spostando lo sguardo verso sinistra, oltre le caratteristiche case dai tetti di tegole rosse, possiamo osservare le Saline di Trapani. Questo luogo non è solo un bellissimo paesaggio, ma è un tesoro della natura che merita tutta la nostra attenzione e cura. Oggi, grazie all’operato del WWF, le Saline sono una Riserva Naturale Orientata, un’oasi di benessere che si estende su un’area di 1000 ettari. Qui, tra i cristalli di sale, continua l’estrazione e si mantiene viva una tradizione tramandata di generazione in generazione. E c’è ancora di più da scoprire: questo luogo non è solo una vista panoramica, ma è l’habitat ideale per una varietà di uccelli migratori che fanno tappa qui, trovando rifugio tra le acque salmastre e i riflessi del sole sul sale. Tra di loro, il fenicottero rosa, con il suo piumaggio delicato e la sua maestosa presenza, trova in questo ambiente un’oasi di pace durante i lunghi viaggi migratori.
5. Formica
Alla vostra destra potete vedere l’isolotto di Formica. Su quest’isola si trova una vecchia tonnara, attiva fino agli anni ’70 e ora in disuso. Inoltre, potete ammirare una costruzione fortificata con un faro, un piccolo porticciolo e una chiesetta molto antica. L’isola è di proprietà privata e ospita oggi una comunità di recupero per tossicodipendenti chiamata “Mondo X”, fondata da padre Eligio. I giovani del centro hanno restaurato le costruzioni dell’isola e hanno creato un piccolo museo della pesca del tonno. L’isolotto fa parte della riserva naturale delle isole Egadi ed è delimitato da boe gialle, segnalando la sua importanza ambientale e la necessità di preservare questo luogo.
6. Favignana - Arrivo al porto (Castello di Santa Caterina)
Benvenuti a Favignana, la più grande delle isole dell’arcipelago delle Egadi. Questa incantevole isola, che conta circa 4.000 abitanti durante l’inverno, si anima incredibilmente in estate, accogliendo fino a 40.000 visitatori al giorno. Nel punto più alto dell’isola, potete ammirare il Castello di Santa Caterina. Un tempo torre di avvistamento e poi prigione, oggi offre un punto panoramico sensazionale da cui si può godere di una vista a 360 gradi sull’isola. Entrando nel porto di Favignana, sulla destra potrete vedere lo storico stabilimento Florio, un’antica tonnara che racconta la pratica della pesca del tonno. Oltre allo stabilimento, sull’isola troverete anche Villa Florio, la residenza estiva della famiglia da cui prende il nome, un altro pezzo di storia da scoprire. Durante la sosta, vi consigliamo di visitare mete imperdibili come Cala Rossa, Cala Azzurra e Lido Burrone, per godervi le spiagge, tuffarvi e rilassarvi tra le acque cristalline che hanno reso celebre questa incantevole destinazione.
Godetevi il tempo libero sull’isola! Nelle prossime tracce troverete i principali punti d’interesse che vi consigliamo di raggiungere in autonomia. Buona visita!
6.a Palazzo Florio e Stabilimento Florio
Il Palazzo Florio, costruito nel 1874 dalla famiglia Florio, è un’elegante residenza dallo stile neogotico con influenze liberty, progettata come luogo di rappresentanza e simbolo del prestigio familiare. Oggi è un importante polo culturale con mostre ed eventi.
La Tonnara Florio, risalente al XIX secolo, è uno dei più grandi e moderni stabilimenti dell’epoca per la lavorazione del tonno, resa celebre dai Florio per l’introduzione di tecniche innovative come la conservazione sott’olio. Questo complesso è legato alla tradizione della “mattanza”, un antico metodo di pesca del tonno che prevede l’uso di una serie di reti per convogliare i pesci in una “camera della morte” dove vengono pescati manualmente. Attualmente ospita un museo multimediale che racconta la storia della pesca, le tecnologie di lavorazione e il ruolo della tonnara nella cultura e nell’economia mediterranea.
6.b Scalo Cavallo
Scalo Cavallo, ossia un suggestivo terrazzamento di tufo che si staglia sul limpido mare. è un luogo incantato. Punteggiato da grotte scolpite nella roccia, rappresenta un’importante testimonianza dell’antica attività estrattiva che ha modellato questa costa. Di particolare interesse è il grande arco scolpito nella roccia che si erge maestoso. Questa meravigliosa insenatura è una delle spiagge meno frequentate, ma non per questo meno affascinanti, dell’isola. Lungo la scogliera è possibile ammirare le mutevoli sfumature dell’acqua, che variano dal turchese delicato delle rive al blu profondo delle acque più remote.
6.c Cala Rossa
Cala Rossa è uno dei gioielli più affascinanti e famosi dell’isola di Favignana, deve il suo nome a una leggenda che affonda le radici nella storia antica. Si narra che durante la prima guerra punica, una delle battaglie più sanguinose avvenne proprio qui, tingendo le acque di rosso con il sangue dei caduti. Questo racconto ha affascinato generazioni, contribuendo al fascino misterioso di questo luogo. Tuttavia, recenti ritrovamenti archeologici hanno smentito questa teoria. In realtà, il nome “Cala Rossa” deriva dalle rocce rossastre che circondano la baia. Durante le piogge intense, queste rocce rilasciano residui di materiale che colorano l’acqua di un suggestivo rosso, regalando uno spettacolo naturale unico. Cala Rossa è famosa per le sue acque cristalline e limpide e per la ricchezza della sua flora e fauna marina, rendendola una meta ideale per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni.
6.d Cala Bue Marino
Cala Bue Marino è uno dei gioielli più suggestivi di Favignana. Questa affascinante cala è famosa per la straordinaria architettura delle sue antiche cave di tufo, che ne conferisce un aspetto unico. I fondali profondi e cristallini rendono questo luogo ideale per gli amanti dei tuffi e dello snorkeling. In questi luoghi, che hanno preso il nome di “giardini ipogei”, è possibile ammirare ortaggi e alberi da frutto come il fico, il mandorlo, il pero, l’arancio e il fico d’india, veri e propri “orti nascosti” protetti dalle alte pareti rocciose. Ammirando i fondali potete vedere nel mare delle zone scure, dovute alla presenza della Posidonia oceanica, una pianta marina fondamentale per l’ecosistema del Mediterraneo. La Posidonia produce ossigeno, protegge la costa dall’erosione e ospita centinaia di specie marine che vi trovano rifugio e riproduzione. Un tempo, la foca monaca, da cui la cala prende il nome, abitava queste acque. Anche se oggi non è più presente, il ricordo di questo magnifico animale aggiunge un fascino ulteriore a questo luogo.
6.e Cala Azzurra
Cala Azzurra: un gioiello incastonato tra le meravigliose scogliere di Favignana! Il nome evoca il colore turchese delle sue acque. Qui, lungo la costa, troverete imponenti accumuli di alghe bianche e secche, sono i resti delle Posidonie che si depositano sulla costa durante i mesi invernali. Cala Azzurra è senza dubbio considerata una delle perle delle Isole Egadi, grazie alle sue acque trasparenti e al fondale sabbioso, tendente al rosa, è ideale per nuotare e fare snorkeling. Le imponenti rocce che circondano la spiaggia proteggono da venti e correnti, rendendola un’oasi di tranquillità, soprattutto nelle giornate di tramontana o leggero maestrale.
6.f Lido Burrone
Lido Burrone è una delle poche spiagge sabbiose presenti sull’isola di Favignana che è infatti prevalentemente rocciosa. Questa splendida spiaggia a forma di mezzaluna, circondata da scogli piatti, è famosa per le sue acque trasparenti e i fondali bassi. Il mare qui è sempre limpido e cristallino, offrendo un ambiente ideale per il nuoto e il relax.
7. Levanzo
Il nome greco dell’isola era Phorbantia, probabilmente derivante dall’abbondante presenza di erba nell’area. Lungo la costa, potete notare le suggestive formazioni di rocce calcaree bianche che si aprono in numerose grotte. Nonostante la sua aridità, Levanzo conserva una variegata e ricca vegetazione, tipica del clima mediterraneo. Potrete ammirare una notevole varietà di piante, tra cui euforbia, agave, capperi e fichi d’india, che contribuiscono a creare un paesaggio unico e suggestivo.
8. Faraglione
Davanti a voi si erge il maestoso Faraglione di Levanzo, uno scoglio dalla caratteristica forma piramidale che si è staccato dalla costa, creando un’isola rocciosa a circa 30 metri di distanza. Questa zona, come molte altre sull’isola, è protetta dal WWF poiché è un’importante area di nidificazione per i gabbiani. Le acque intorno al Faraglione sono cristalline e ricche di vita marina, ideali per lo snorkeling e l’esplorazione subacquea. La varietà dei fondali, caratterizzati da frammenti di Posidonia e affascinanti formazioni rocciose, offre un habitat perfetto per numerose specie di pesci colorati, tra cui salpe, saraghi, pesci pappagallo e castagnole. Sullo sfondo, potete ammirare l’isola di Marettimo, la terza dell’arcipelago delle Egadi. Rilassatevi e godetevi questo spettacolo naturale.
9. Cala Fredda
Ed eccoci a Cala Fredda. Questa incantevole caletta deve il suo nome alle fresche correnti che attraversano queste acque cristalline, rendendole un luogo ideale per rinfrescarsi nelle giornate più calde per le immersioni e lo snorkeling. Caratterizzata da un fondale marino ricco di pesci, Cala Fredda è circondata da una flora endemica unica al mondo, composta da circa 400 specie rare di piante. Questo piccolo paradiso è salvaguardato dall’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, che si impegna a preservare la biodiversità e la bellezza naturale del luogo.
10. Cala Minnola e la storia del relitto
Benvenuti a Cala Minnola, un’affascinante caletta che prende il nome da un pesce tipico del Mediterraneo, la Minnola. Questa incantevole insenatura è circondata da una pineta di pini marittimi, con un’area attrezzata dalla Forestale con tavolini e panchine in legno, ideale per ripararsi all’ombra. Qui potete ammirare i resti di un’antica struttura romana utilizzata per la lavorazione e la conservazione del pesce, testimonianza dell’importanza della pesca per le popolazioni locali di allora. Cala Minnola è anche un importante habitat per i gabbiani, che scelgono questa caletta per riprodursi. Il mare qui ha un colore verde smeraldo abbagliante, con fondali di roccia, sabbia e praterie di posidonia, creando uno scenario marino spettacolare. Il vero gioiello di Cala Minnola si cela sotto la superficie marina. In quest’area delimitata dalle boe gialle, ad una profondità di circa 30 metri e a soli 100 metri dalla costa, riposa il relitto di una nave oneraria romana del I secolo a.C., testimone degli antichi scambi commerciali che animavano l’arcipelago in epoca punica. Anfore, piatti e vasellame vario raccontano storie millenarie di traffici e culture interconnesse.
11. Cala Calcara
Ci troviamo a Cala Calcara, così denominata per la sua sorgente di acqua dolce sovrastante, incanta i visitatori con la sua bellezza selvaggia. Situata sul versante orientale dell’isola, questa baia incantevole è meglio raggiungibile via mare, regalando un’esperienza unica agli amanti del diving. Le rocce circostanti creano un ambiente perfetto per esplorare le meraviglie subacquee di questo angolo di paradiso.
12. Faro di Capo Grosso
Benvenuti al Faro di Capo Grosso sull’isola di Levanzo. La torre, eretta nel 1858, si innalza maestosa tra le rovine delle postazioni belliche delle due guerre mondiali. Con i suoi 12 metri di altezza, ospita una lanterna a 68 metri sul livello del mare, offrendo una vista spettacolare sull’orizzonte e sul vasto mare. La luce del faro, alimentata da pannelli solari, continua a guidare i naviganti. Oggi, il Faro di Capo Grosso è anche il cuore di un progetto di riqualificazione che coinvolge altre meraviglie della Sicilia.
13. Cala Tramontana
Cala Tramontana è una tra le più grandi cale di Levanzo. E’ circondata da maestose pareti rocciose dai toni rossastri e punteggiata da grotte incantevoli, immerse nella natura selvaggia. Si presenta come un enorme anfiteatro naturale, con imponenti falesie ai lati e un vasto scivolo di roccia calcarea che si estende fino al mare. Il suo fondale roccioso qui crea un habitat sicuro per una varietà di pesci, rendendo questa baia un vero paradiso per gli amanti dello snorkeling. Le acque cristalline offrono la possibilità di esplorare un mondo sottomarino ricco di creature marine.
14. Da Levanzo a Trapani - Battaglia delle Egadi nel periodo Punico
Vogliamo condividere con voi un ultimo racconto storico davvero affascinante. Pensate che proprio nelle acque che stiamo navigando si combatté la celebre battaglia delle Egadi, un capitolo epico della storia antica che segnò la fine della prima guerra punica. In quel periodo critico i cartaginesi erano accerchiati a Erice senza viveri nè armi, aspettando disperatamente il soccorso da Cartagine diretto da Annone. Ma il destino riservò loro un’altra sorte. Dopo oltre vent’anni di scontri navali e terrestri tra romani e cartaginesi, questa battaglia fu decisiva per determinare il destino delle due grandi potenze. Caio Lutazio Catulo, avendo scoperto il piano nemico, orchestrò con astuzia l’attacco della potente flotta romana di 120 navi da guerra proprio qui vicino a Levanzo, catturando i cartaginesi in un agguato mortale. La spedizione di Annone andò così in fumo, segnando un momento epico nella storia di queste acque. Il mare, che ha assistito a questi eventi e ne custodisce i segreti, ha restituito alcuni dei suoi tesori archeologici più preziosi. Tra le sue profondità, sono state ritrovate antiche anfore, piatti, elmi e persino i rostri in bronzo montati sulle prue delle navi, usati dagli antichi marinai per affondare le imbarcazioni nemiche durante il combattimento. La presenza di 120 antiche ancore romane, oggi conservate nello stabilimento di Favignana, conferma la veridicità storica di questo evento. La battaglia delle Egadi si concluse con la vittoria dei romani, lasciando un’impronta eterna sulla storia di queste isole e sulla nostra identità.
15. Rientro a Trapani
Bentornati a Trapani! Speriamo che abbiate trascorso una bella giornata esplorando le bellezze delle isole Egadi in nostra compagnia! Il comandante e l’equipaggio vi ringraziano per aver scelto di condividere questa esperienza con EGADI ESCURSIONI. È stato un piacere avervi a bordo, vi auguriamo buon proseguimento di giornata!